La legge finanziaria in discussione rischia
di penalizzare fortemente le attivitą di ricerca dell'Istituto. Viene di
seguito riportata la mozione approvata dal Consiglio Direttivo il
20/10/2006.
MOZIONE APPROVATA DAL CONSIGLIO DIRETTIVO IL
20/10/2006
Il Consiglio Direttivo dell'Istituto
Nazionale di Fisica Nucleare riunitosi in Roma il 20 ottobre 2006, presa
visione del disegno di legge finanziaria 2007, esprime le valutazioni
seguenti:
Ritiene dannoso il ricorso a una legge
finanziaria per un riordino delle strutture di direzione degli Enti di
Ricerca, e in particolare dell'INFN. L'articolo 42 riforma i vertici degli
Enti senza fornire garanzie sulla rappresentativitą della comunitą
scientifica negli organi di vertice, realizzata e consolidata all'interno
dell'INFN nei suoi cinquanta anni di attivitą.
Il disegno di legge propone una risposta
inadeguata al problema del precariato di giovani di altissima
qualificazione accumulato in questi anni a causa del reiterato blocco
delle assunzioni. Lo sblocco e l'autonomia finanziaria prospettati vengono
infatti vanificati dai vincoli di turnover che penalizzano
fortemente l'INFN e altri Enti di Ricerca e Universitą.
Le misure economiche prospettate sono
largamente insufficienti nel loro complesso per un reale rilancio della
ricerca di base, elemento strutturale per la successiva ripresa economica.
In generale va richiamata la salvaguardia
dell'autonomia dell'Ente nelle proprie scelte di programmazione
scientifica e di personale, salutando con estremo favore la valutazione
come mezzo di giudizio dei risultati di tale autonomia. |