1. Introduzione

La ricerca didattica ha ormai messo chiaramente in evidenza l’esistenza di condizioni che favoriscono un apprendimento significativo e stabile. Ci sono ad esempio indicazioni precise sull’importanza del coinvolgimento diretto dello studente, dell’operatività nell’esplorazione della realtà e delle idee, del contesto in cui il processo di apprendimento si attua, della continuità tra schemi conoscitivi personali e appresi a scuola [1]. Nel quadro che si delinea appare chiaramente una posizione preminente e centrale del discente quale costruttore in prima persona delle proprie conoscenze.
Lo stimolo di problematiche affrontabili sul piano empirico, sperimentale e tecnologico sembra particolarmente adatto ad attivare meccanismi di richiamo e controllo dell’attendibilità delle conoscenze pregresse, di de- e ri-strutturazione del sistema di riferimento concettuale e dunque di superamento degli ostacoli epistemologici, di personale costruzione delle idee [2].
In quest’ambito, attività di esplorazione operativa di carattere informale, con impiego di materiali didattici semplici e familiari, rivestono un ruolo significativo alimentando la curiosità e l’interesse, e dunque la partecipazione attiva dello studente, e consentendo la costruzione di un ponte tra vita quotidiana e contesto di apprendimento scolastico.
Al momento non si dispone di un quadro sistematico di dati sufficiente per una valutazione significativa del grado di incidenza di attività di questo tipo nell’apprendimento degli studenti. Le esperienze finora effettuate si sono solitamente collocate in ambito extra-scolastico, soprattutto nei musei come i science centers [3].
L’Università di Udine ha avviato una ricerca in questo campo realizzando, in collaborazione con l’IRRSAE ed il GIREP, dei materiali che si prestano ad attività didattiche di carattere informale in grado di integrarsi con quelle curricolari scolastiche. Si tratta di una mostra, "Giochi Esperimenti Idee", che raccoglie 120 semplici esperimenti di fisica e biologia suddivisi per sezioni tematiche, e che si rivolge principalmente a studenti della scuola media e del biennio della scuola secondaria superiore [4].