3.1. L’esperienza di Pordenone: il primo intervento organizzato di raccordo con gli insegnanti
Dopo il primo allestimento a Udine, GEI è stata prestata alla sezione AIF di
Pordenone, che la ha esposta nei mesi di gennaio-febbraio 1995, in cui è stata
visitata da circa 3000 ragazzi accompagnati da un ottantina di insegnanti di
scuola elementare e media. L’organizzazione e la presentazione al pubblico in
tale occasione è stata curata da M. C. Mazzadi, M. L. Scillia e C. Sartori che,
oltre a far conoscere in questo modo la sezione AIF di Pordenone e il Museo
delle Scienze della stessa città, hanno ordinato per temi e messo in una veste
migliore le schede che accompagnano la mostra.
L’attività organizzata a Pordenone [10] comprendeva, oltre all’offerta di
visite alla mostra per le scolaresche, anche un programma di intervento
specifico sugli insegnanti, articolato in più momenti:
L’enorme affluenza di visitatori ed il notevole interesse suscitato negli
insegnanti ha spinto gli organizzatori a protrarre di un mese l’esposizione
della mostra, ben oltre i termini previsti.
I due incontri organizzati hanno costituito il primo intervento organizzato per
rendere gli insegnanti autonomi nella gestione delle visite con gli studenti. L’esperienza
successiva sul campo, però, ha evidenziato la difficoltà degli insegnanti ad
operare autonomamente e, per lo più, una totale dipendenza dalle guide. E’
quindi apparsa chiara la necessità di un maggiore approfondimento sui materiali
della GEI, in relazione alle modalità di impiego degli esperimenti, al tipo di
discussione con i ragazzi, al tipo di percorsi da proporre, da attuare in una
forma maggiormente articolata in interventi specifici differenziati.