Università degli Studi di Udine – Facoltà di Ingegneria

Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura – Anno Accademico 2004-05

Ia prova di FISICA – 4.11.2004

Rispondere alle domande e risolvere gli esercizi negli appositi spazi liberi

 

1 – Definire in modo completo l’accelerazione media e l’accelerazione istantanea.

 

2 – Esercizio

Dal tetto di un edificio di altezza h viene lanciata una pallina con velocità di modulo vo=12 m/s e inclinazione θ = 45° rispetto all’orizzontale. Se la pallina cade  a terra ad una distanza d = 20 m dalla base dell’edificio:

a)      quanto tempo ci mette per coprire tale distanza?

b)      determinare l’altezza h dell’edificio.

d

 
 


Soluzione: dalle relazioni cinematiche per il moto parabilico dei gravi si ottiene

a) t = 2.35 s, b) h = 7.28 m.

 

3 – Esercizio

Una massa di terreno pari a 1.8 .107 kg giace su un pendio inclinato di 24° rispetto all’orizzontale. Se il coefficiente di attrito statico fra le superfici blocco-pendio è ms=0.63:

a)      Dire, giustificando la risposta, se il blocco franerà oppure no;

b)      Quale minima forza F parallela al pendio si dovrebbe esercitare sul blocco per farlo precipitare?

Si disegni il diagramma delle forze agenti sul blocco.

Soluzione:

a)      No, poiché la componente della forza peso lungo il piano inclinato < Fatts max;

b)      Fmin = msmgcosθ - mgsenθ = 2.98 .107 N

 

4 – Enunciare e dimostrare il teorema dell’energia cinetica.

 

5 – Definire e dire quando si conserva la quantità di moto di un sistema di particelle.

 

6 – Definire in modo completo il momento d’inerzia di un corpo rispetto ad un asse di rotazione.

 

7 – Esercizio

Un blocco di massa M = 64 kg è appoggiato su di una tavola lunga L = 4 m e di massa m = 10 kg. La tavola poggia alle sue estremità su due supporti. Se il blocco è posizionato a 2.5 m dall’estremo sinistro della tavola, trovare le forze esercitate da ciascun supporto sulla tavola.

 

Soluzione: dalle condizioni per l’equilibrio si ottiene F1 = 284 N, F2 = 441 N.

 

8 – Ricavare l’espressione dell’accelerazione di gravità in prossimità della superficie terrestre a partire dalla forza di gravitazione universale.