Corso di Metodi Monte Carlo

per la Laurea Specialistica in Fisica Computazionale - 2009/2010

per la Laurea Specialistica in Matematica - 2009/2010

Il corso dura 12 settimane nel secondo periodo didattico e consiste di 2 moduli da 100 minuti per settimana. Circa un terzo dei moduli sono utilizzati per lezioni di laboratorio computazionale.

Lo scopo del corso è di dare le basi teoriche relative ai Metodi Monte Carlo, nonchè discuterne e sperimentarne l'implementazione pratica e le strategie computazionali in alcuni casi rappresentativi.

Programma
Program (in english)

Esame

Realizzazione di un esperimento numerico, assegnato individualmente almeno due settimane prima dell'esame, sua descrizione in una relazione scritta, e discussione orale della relazione. L'esame è su appuntamento.

Problemi assegnati sino ad ora.

Orario

Requisiti per l'attività di laboratorio

Programma


(passibile di eventuali modifiche durante il corso)

 
Lezione Argomento
Lun 1/3/2010 Introduzione ai metodi Monte Carlo. Cenni storici; esperienza di Buffon. Generazione di numeri casuali. Generatore lineare congruente, effetto Marsaglia. (Rif: CSEP, NR, KW 1.1-1.3)
Ven 5/3/2010 Generatore di Fibonacci ritardato, generatore con reshuffling interno. Richiami di teoria delle probabilità: eventi, variabili casuali discrete e continue, valore di aspettazione, varianza, funzione di distribuzione cumulativa, funzione di densità di probabilità. (Rif: CSEP, NR, KW 2.1-2.3)
Lun 8/3/2010
Lab. Fisica I
Laboratorio: Generatori di numeri casuali (software, descrizione). Esperienza di Buffon (software, descrizione).
Ven 12/3/2010 Alcune distribuzioni fondamentali (uniforme, esponenziale, normale, Cauchy-Lorentz, Pareto). Somma di variabili casuali. Integrazione Monte Carlo. Legge dei grandi numeri, disuguaglianza di Chebychev. (Rif: KW 2.4-2.7, 2.9)
Lun 15/3/2010 Teorema del limite centrale. Stimatori Monte Carlo. Metodi di campionamento secondo una distribuzione continua o discreta: tecniche di mapping analitico. Metodi di campionamento: distribuzioni discrete, composizione di variabili. (Rif: KW 2.7, 2.10, 2.8, 3.1-3.4)
Ven 19/3/2010 Laboratorio: Teorema del limite centrale e integrazione Monte Carlo (software, piano di lavoro).
Lun 22/3/2010 Metodi di campionamento: composizione di variabili (cont), tecniche di reiezione, metodo ratio-of-uniforms. (Rif: KW 3.4-3.5)
Ven 26/3/2010 Metodi di riduzione della varianza: importance sampling, riduzione analitica, sottrazione (control variates), variabili antitetiche, metodi di stratificazione (a blocchi). (Rif: KW 4.1-4.5)
Lun 29/3/2010 Laboratorio: Campionamento via mapping analitico, importance sampling, uso di variabili antitetiche (software, piano di lavoro).
Ven 9/4/2010 Catene di Markov: random walks, bilancio dettagliato. Metodo di Metropolis-Rosenbluth-Teller. (Rif: MRT, AT, Co, Go)
  Catene di Markov in spazi continui. Esempio: programma mr2t2 (software, piano di lavoro). Metodi Monte Carlo in fisica statistica. L'"annealing simulato": il problema del commesso viaggiatore (Rif: NR, KGV).
  Laboratorio: Il problema del commesso viaggiatore affrontato mediante "annealing simulato" (software, piano di lavoro).
  Markov Chain Monte Carlo con campionamento di Gibbs. Introduzione alla simulazione di sistemi ad eventi discreti (DES). Distribuzione di Poisson e processi poissoniani. Distribuzione di Erlang.
  Esempio: analisi delle code M/M/1. Simulazioni DES event- e process-oriented.
  Funzione di autocorrelazione: convergenza verso l'equilibrio, autocorrelazione in equilibrio, stima del tempo di autocorrelazione integrato (Rif: So).
  Laboratorio: simulazioni di sistemi a eventi discreti: studio delle code M/G/1/N (software, piano di lavoro).
  Modello di Ising: introduzione, condizioni al contorno. Richiami di meccanica statistica (funzione di partizione). (Rif.: Co, Go).
  Modello di Ising: misure, calore specifico e suscettività, esponenti critici, finite size scaling. (Rif.: Co, Go).
  Modello di Ising: calcolo del tempo di autocorrelazione, critical slowing down, algoritmi a cluster di Swendsen e Wang e di Wolff (cenni).
Non-Boltzmann sampling, umbrella sampling (Rif: Ch). Valutazione corso.
  Laboratorio: Modello di Ising in due dimensioni (software, piano di lavoro).
  Simulazioni atomiche Monte Carlo con potenziali continui. Condizioni al contorno periodiche e convenzione della minima immagine. Potenziale Lennard-Jones. Troncamento e correzioni. (Rif.: FS, MR2T2). Scelta dell'ampiezza di spostamento ottimale. (Rif.: FS). Calcolo della pressione utilizzando l'equazione del viriale (Rif.: Er).
  Cenni su campionamento in altri insiemi statistici: NPT, mu-VT (gran canonico).
Fondamenti della dinamica molecolare. L'ipotesi ergodica. (Rif.: FS, Ha, Er). Principi di conservazione in dinamica molecolare. Temperatura. Limiti di validità della meccanica classica. (Rif.: AT, Er, FS).
  Dinamica molecolare: calcolo di forze e energia. Integrazione temporale: algoritmo di Verlet e velocity-Verlet. Instabilità di Lyapunov. Algoritmi predictor-corrector (cenni). Controllo della temperatura. Scelta delle condizioni iniziali. (Rif.: AT, FS, Er).
  Laboratorio: dinamica molecolare con potenziale di Lennard-Jones (software, piano di lavoro).
  Lezione addizionale per gli interessati: Monte Carlo quantistico (cenni): variational Monte Carlo, diffusion Monte Carlo. (Rif.: Th, cap. 12).

Bibliografia:

Dei libri indicati in magenta esiste copia in biblioteca.

Altri links utili:


furio ercolessi - Aggiornato: 15 marzo 2010